La compatibilità elettromagnetica (EMC) comprende due aspetti: la capacità di un’apparecchiatura di funzionare correttamente in un ambiente in cui sono presenti altre fonti di radiazioni elettromagnetiche e, al contempo, di non emettere segnali che possano interferire con le apparecchiature circostanti. Con lo sviluppo della tecnologia dei microprocessori e delle comunicazioni, quella che era una disciplina scientifica di nicchia è diventata un requisito fondamentale per qualsiasi dispositivo delle infrastrutture critiche.
In qualità di produttori di apparecchiature destinate a tali ambienti, dedichiamo particolare attenzione alla compatibilità elettromagnetica (EMC): ogni nuovo dispositivo viene prima sottoposto a test di pre-certificazione nel nostro laboratorio interno e successivamente a test di verifica presso un laboratorio di prova indipendente accreditato. Tra le norme che utilizziamo durante i test figurano, ad esempio:
