La trasmissione di informazioni sull'attivazione degli ingressi alle uscite a relè di un altro dispositivo è da sempre parte integrante del sistema LAN-RING.
Nel caso in cui sia necessario ampliare il numero di ingressi e uscite, si consiglia di collegare fino a tre moduli IO a uno switch. Con un numero maggiore, il limite della tabella Modbus nello switch potrebbe già essere raggiunto, il che deve essere tenuto in considerazione quando si progetta l'intera architettura del sistema.

Se nel sistema viene utilizzata un'unità PLC e l'obiettivo è che il modulo remoto si comporti come un modulo direttamente collegato al PLC, questa soluzione non è ottimale. Può essere utilizzata solo per un massimo di un modulo, con una limitazione della velocità di comunicazione a 9,6 kbps.

Una soluzione più efficiente consiste nell'utilizzare un'architettura in cui gli interruttori collegati ai moduli leggono i registri Modbus di questi dispositivi tramite Modbus RTU. I dati acquisiti vengono poi memorizzati nei registri Modbus TCP dell'unità PLC.
Il PLC esegue quindi l'effettiva valutazione logica e imposta i valori corrispondenti sulle uscite. Questo approccio disaccoppia l'acquisizione dei dati dalla logica di controllo, aumentando la flessibilità dell'intero sistema e semplificandone la scalabilità.

Il quadro di riserva della serie OH7525 è progettato per l'installazione di un massimo di quattro batterie con capacità fino a 36 Ah, garantendo un elevato livello di indipendenza energetica. Questa configurazione consente il funzionamento a lungo termine delle apparecchiature di rete anche in caso di interruzione dell'alimentazione. Questa flessibilità è ideale per le infrastrutture critiche in cui l'affidabilità e la stabilità dell'alimentazione sono importanti. La possibilità di utilizzare batterie di capacità superiore garantisce tempi di backup più lunghi e l'adattamento a requisiti operativi specifici.
