I quadri di riserva della serie OH6425 sono progettati per installare fino a quattro batterie da 18-22 Ah, garantendo un elevato livello di indipendenza energetica in caso di interruzione dell'alimentazione. In situazioni in cui è richiesta una capacità di backup superiore, la serie OH7525 può essere utilizzata per ospitare fino a quattro batterie da 36 Ah.
I quadri sono testati secondo la norma EN 61439-1 e sono dotati di serie di una presa a 230 VCA, di un interruttore automatico, di una protezione contro le sovratensioni e di un contatto antimanomissione per il rilevamento di aperture non autorizzate.
Gli accessori opzionali comprendono il termostato, il rilevatore di urti, la scatola ottica e la serratura di sicurezza, consentendo di adattare la soluzione ai requisiti specifici dell'installazione.

È sempre necessario scegliere la tecnologia della batteria più adatta alle condizioni specifiche di funzionamento dell'intero sistema. La scelta giusta influisce non solo sulla durata e sull'affidabilità del backup, ma anche sulla sicurezza generale e sulla stabilità del funzionamento.

Il monitoraggio è una parte essenziale del sistema complessivo. Grazie agli alimentatori di backup con segnalazione, è possibile distinguere molto facilmente le singole condizioni di funzionamento, come guasti a 230 VCA, danni alla batteria, bassa capacità della batteria o errore di carica.
Se è richiesta la massima affidabilità, il sistema può essere ampliato con un alimentatore BPM che converte la tensione della batteria in 24 V stabili. Questa è sufficiente per alimentare sia lo switch che la trasmissione affidabile dei dati dai sistemi di sicurezza, garantendo così il funzionamento ininterrotto dell'intera infrastruttura.

La disattivazione del PoE in caso di guasto a 230 V c.a. prolunga notevolmente il tempo di funzionamento della batteria. In situazioni in cui è fondamentale mantenere la funzionalità dello switch stesso e la trasmissione dei bus di allarme, questa funzione consente di concentrare l'energia disponibile solo sulle operazioni critiche, aumentando così l'affidabilità complessiva del sistema durante un'interruzione di corrente.

Un altro scenario possibile è quello di spegnere il PoE quando la capacità della batteria scende al di sotto del 30%. In questo modo si garantisce una riserva di energia sufficiente a far funzionare lo switch stesso senza un carico PoE, mantenendo la trasmissione dei dati dal sistema di allarme tramite le porte RS485. Questo approccio contribuisce a prolungare il tempo di funzionamento critico e ad aumentare la resilienza complessiva del sistema in caso di interruzione dell'alimentazione.

Per scenari più complessi, il PLC IPLOG può essere utilizzato per abilitare una gestione intelligente dell'alimentazione nel sistema. In base al tempo di interruzione dell'alimentazione a 230 VCA e all'importanza definita di ciascuna telecamera, può scollegare gradualmente i dispositivi a priorità inferiore, ottimizzando il consumo di energia e prolungando il tempo di attività dei componenti chiave del sistema.
