
L'acquedotto della Moldava e le centrali elettriche strategiche di pompaggio costituiscono il pilastro del sistema energetico della Repubblica Ceca. Tuttavia, la loro importanza non è solo economica: rappresentano infrastrutture critiche la cui interruzione avrebbe conseguenze fatali per la sicurezza e l'ecologia di vaste aree, tra cui la capitale Praga.
La storia della nostra cooperazione per la messa in sicurezza di queste strutture risale agli anni '90. A quel tempo, la prima generazione di convertitori ottici per la trasmissione di video e dati è stata installata a Lipno, Orlík, Štěchovice, Slapy e Římov. Il punto di svolta è stato l'11 settembre 2001, dopo il quale il Gruppo CEZ ha riconsiderato radicalmente i protocolli di sicurezza e ha investito ingenti risorse nella protezione fisica e tecnologica delle dighe.
Le nostre tecnologie sono diventate la pietra miliare di questa sicurezza. Tuttavia, con il passare del tempo e l'aumento delle richieste di cybersecurity e del volume di dati trasmessi, è emersa la necessità di passare a una piattaforma più intelligente. Per questo motivo, nel 2022 è stato avviato un aggiornamento completo, sostituendo i collegamenti punto-punto tradizionali con l'avanzato sistema LAN-RING.

Il cuore dell'aggiornamento è l'implementazione del sistema di comunicazione industriale LAN-RING, che trasforma i semplici collegamenti originali in un'architettura di rete altamente resiliente. Gli elementi chiave della soluzione comprendono:
Topologia circolare backbone: in ogni sito è stata creatauna rete circolare ridondante. In caso di interruzione di un cavo in fibra ottica (ad esempio, durante i lavori di costruzione o una calamità naturale), il traffico viene reindirizzato in pochi millisecondi, garantendo la continuità delle funzioni di sorveglianza.
Commutazione intelligente: impiego di switch industriali controllati della serie LAN-RING, progettati per condizioni estreme nei pozzetti e nelle aree di processo delle dighe, caratterizzate da elevata umidità e fluttuazioni di temperatura.
Trasmissione video ad alta capacità: il sistema gestisce ora in modo sicuro i flussi di dati provenienti da decine di telecamere 4K e termografiche avanzate per il rilevamento di intrusioni perimetrali e il monitoraggio tecnico delle condizioni dell'acquedotto.
Oltre ai video, la rete unifica le trasmissioni di EZS (sistemi elettronici di allarme di sicurezza), EKV (sistemi di controllo degli accessi) e sensori di telemetria che monitorano i parametri fisici delle dighe.
Resilienza informatica.
Il passaggio graduale alla piattaforma LAN-RING comporta per il cliente un importante cambiamento qualitativo in diverse aree chiave:
Massimo utilizzo dell'infrastruttura esistente (efficienza dei costi) -> Una caratteristica unica del sistema LAN-RING è la sua capacità di gestire una rete dorsale gigabit ad alta velocità anche su fibra ottica multimediale (MM). Per il Gruppo CEZ, questo ha significato un sostanziale risparmio sui costi, in quanto l'aggiornamento può essere effettuato senza dover effettuare costosi scavi e posare nuovi percorsi nelle masse di cemento delle dighe, di difficile accesso. Questa retrocompatibilità accelera notevolmente l'implementazione del sistema e riduce i costi complessivi, pur mantenendo parametri di trasmissione superiori.
Estrema affidabilità (ridondanza): il protocollo LAN-RING rende il sistema immune da singoli punti di guasto. In un ambiente strategico come quello delle centrali elettriche, la tolleranza ai guasti è una priorità assoluta.
Scalabilità e modularità: la nuova architettura consente di collegare facilmente ulteriori componenti di sicurezza in futuro, senza dover intervenire radicalmente sul cablaggio esistente.
Gestione centralizzata: la gestione dell'intero sistema è ora più efficiente. La diagnostica dello stato delle porte, dei percorsi ottici e delle telecamere collegate viene eseguita in tempo reale da un'unica postazione di lavoro, riducendo i tempi di risposta della manutenzione.
Elevato throughput: il passaggio da convertitori analogici e digitali semplici a interfacce full gigabit ha eliminato i colli di bottiglia nella trasmissione dei dati e ha permesso di sfruttare appieno l'analisi avanzata.
L' hardware utilizzato soddisfa i rigorosi standard del settore che, insieme allo sviluppo e all'assistenza tecnica cechi, garantiscono il funzionamento del sistema per decenni.